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Bonus recinzioni 2026 vs 2027: cosa puoi detrarre davvero

Noi di Fenceshop sappiamo quanto il tema delle detrazioni fiscali per le recinzioni possa essere complicato e spesso fonte di confusione. In questo articolo vogliamo chiarire in modo semplice e diretto cosa è davvero possibile detrarre, quali sono le differenze tra il 2026 e il 2027 e quali passi seguire per non commettere errori.

Premessa fondamentale: a chi rivolgersi prima di agire

Prima di entrare nei dettagli, è essenziale ricordare che ogni situazione ha le sue particolarità. Le informazioni che condividiamo derivano dal nostro commercialista di fiducia, ma vi consigliamo sempre di confrontarvi con il vostro consulente fiscale o con un tecnico comunale qualificato prima di avviare qualsiasi intervento. Le normative possono variare e solo un esperto può valutare il vostro caso specifico.

Come funzionano i bonus recinzioni: nessun rimborso diretto, ma detrazione fiscale

La prima cosa da sapere è che il bonus recinzioni non prevede un rimborso diretto o un bonifico a vostro favore. Si tratta di una detrazione fiscale, ovvero una riduzione sulle tasse da versare, suddivisa in 10 rate annuali. In pratica, la spesa sostenuta viene recuperata in dieci anni attraverso un credito d’imposta.

Recinzioni condominiali: regole e possibilità di detrazione

Se la recinzione riguarda parti comuni di un condominio, la situazione è piuttosto favorevole. Gli interventi che possono rientrare nella detrazione sono:

  • Sostituzione di recinzioni esistenti, anche con materiali, colori o altezze diverse
  • Realizzazione ex novo di recinzioni su parti comuni
  • Sostituzione di vecchie recinzioni, ad esempio a rombi arrugginiti, con pannelli modulari o altre tipologie innovative

L’importante è che l’intervento sia sulle parti comuni e che venga documentato correttamente.

Recinzioni in abitazioni private: cosa si può detrarre e cosa no

Per le abitazioni private, come le villette, la normativa è più restrittiva. Non sono detraibili:

  • La semplice riparazione della recinzione
  • La sostituzione della recinzione con una identica a quella esistente

Sono invece detraibili:

  • La realizzazione di una nuova recinzione
  • La sostituzione della recinzione con una diversa per caratteristiche tecniche, forma, materiali o concezione (ad esempio, demolire una recinzione in cemento per costruirne una in ferro, oppure sostituire una rete elettrosaldata con pannelli modulari)

La chiave è che l’intervento sia qualificato dal tecnico come manutenzione straordinaria e che comporti un reale cambiamento nella tipologia di recinzione.

Bonus sicurezza: interventi per la prevenzione di atti illeciti

Una categoria speciale di detrazione è quella legata alla sicurezza. Sono considerate detraibili tutte le opere finalizzate a prevenire intrusioni, furti o atti illeciti. Questo include:

  • Installazione di nuove recinzioni perimetrali
  • Rafforzamento di recinzioni già esistenti
  • Sostituzione con recinzioni più sicure (ad esempio più alte o dotate di pieghe antiscavalcamento)
  • Installazione di cancellate di sicurezza

L’intervento deve essere dimostrabile e motivato dalla volontà di aumentare la sicurezza dell’immobile.

Detrazioni nel 2026 e nel 2027: percentuali, limiti e modalità

Vediamo ora le principali differenze tra il 2026 e il 2027:

  • Abitazione principale: nel 2026 la detrazione è del 50%. Nel 2027 la percentuale non è ancora ufficialmente confermata, ma è probabile che diminuisca.
  • Altre abitazioni (seconda casa): nel 2026 la detrazione scende al 36%, mentre nel 2027 passerà al 30%.
  • Limite massimo di spesa: sia nel 2026 che nel 2027 è fissato a 96.000 euro per unità immobiliare.
  • Ripartizione: la detrazione va suddivisa in 10 rate annuali di pari importo.

La tipologia di interventi che può essere agevolata rimane sostanzialmente la stessa nei due anni, ma ogni caso va sempre verificato con il proprio consulente.

Come accedere al bonus recinzioni: il bonifico parlante

Per poter usufruire della detrazione, è obbligatorio pagare le spese tramite bonifico parlante, ovvero un bonifico speciale che riporta i dati fiscali delle parti coinvolte e la causale specifica del beneficio fiscale. Questo tipo di bonifico è disponibile in tutte le banche e nei sistemi di home banking. Un bonifico tradizionale non consente l’accesso all’agevolazione.

Consigli finali per chi deve rifare una recinzione

Se state pensando di rinnovare la vostra recinzione, il 2026 rappresenta il momento migliore per approfittare delle detrazioni ancora più vantaggiose rispetto al 2027. Ricordatevi di:

  • Valutare con un tecnico la natura dell’intervento
  • Confrontarvi con il vostro commercialista
  • Utilizzare il bonifico parlante

Noi di Fenceshop siamo sempre a vostra disposizione per supportarvi nella scelta dei materiali più adatti e per rispondere alle vostre domande sulle recinzioni. Per ulteriori informazioni e per scoprire tutti i nostri prodotti, visitate il nostro e-commerce Fenceshop.eu. Buon lavoro e buona detrazione a tutti!

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